Scuola

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Una Scuola X le Mani. 10 anno
La Scuola della cartapesta di Gambettola, Una Scuola X le Mani, compie dieci anni. Il progetto di Scuola è nato nel 2009, grazie alla volontà dell’Associazione Gambettola Eventi, al sostegno del Comune di Gambettola e alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo.
A partire dell’anno 2015 è stato creato un accordo di collaborazione con l’Associazione artéco, attraverso il Rad’Art Creative Lab (Progetto Rad’Art), per l’organizzazione e gestione dei laboratori di cartapesta e dei corsi di aggiornamento sul Linguaggio Visivo. Questi ultimi, riconosciuti dal MIUR, si rivolgono al personale docente della Scuola dell’Obbligo. Nel 2016, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Roberto Sanulli, è stato possibile l’apertura di una sede propria presso La Bottega del Carnevale che ha consentito la realizzazione di laboratori stabili per bambini, adolescenti ed adulti, oltre all’organizzazione dei corsi di aggiornamento.

Obbiettivi
Convinti dell’alto valore didattico delle attività di laboratorio, di tipo intellettivo e manuale, e dell’importante ruolo riconosciuto a tale attività quale uno dei fattori propedeutici alla crescita integrale dei bambini e delle bambine, è stato strutturato un progetto didattico rivolto alla Scuola dell’obbligo, articolato attorno alla trasmissione e all’apprendimento dell’antica tecnica della cartapesta, e affidato all’artista Anton Roca.
L’obbiettivo primario della Scuola della cartapesta, che coincide con il suo contenuto principale, è la trasmissione della conoscenza relativa alla manipolazione della cartapesta e delle tecniche affini ed, in modo parallelo, introdurre la graduale acquisizione dei contenuti del Linguaggio Visivo che è complementare a quelli orale e scritto, trasmessi dalla Scuola dell’Obbligo. Se da un lato si intende far scaturire la scintilla di una passione, dall’altro, esplorando quel potenziale infinito che è l'immaginifico, connesso al metodo del Linguaggio Visivo e allo sviluppo della creatività, si trasmette l’acquisizione di una risorsa personale. La risorsa di cui si parla è il collegamento tra cognizione e azione.
Vale a dire, tradurre il pensiero nel fare, scoprendosi capaci di avvalersi con le proprie mani. Una risorsa questa che è fondamentale all’autonomia esistenziale e che rafforza, inoltre, la propria autostima. Inoltre, attraverso l’attività manipolativa della materia, gli alunni e alunne si dimostrano in grado di raggiungere risposte sempre più autonome, sia a livello individuale sia nell’ambito della collaborazione, dove le risposte sono espresse collettivamente dal gruppo di lavoro.
La socializzazione e la condivisione di obbiettivi comuni, all’interno di un percorso creativamente operativo, favorisce l’interazione fra gli alunni e, successivamente, l’integrazione di questi in ambito sociale. Rendendoli in grado di contribuire alla continuità del Carnevale di Gambettola ma anche, grazie alla specificità tecnica e creativa acquisita, a rendere possibile un futuro indirizzo professionale a livello personale.
Inoltre, uno fra i messaggi didattici trasmessi in questo periodo è stato quello di prodigarsi verso una forma di attenzione e di rispetto del medio ambiente. Assumendo tale attenzione come un atteggiamento di fondo, sempre presente nelle proprie azioni. Questo è stato reso possibile a partire dalla scelta dei materiali adoperati, per lo più provenienti dal riciclo, per arrivare a ridurre al minimo lo scarto conseguente alla lavorazione della cartapesta.

Attività dal 2009
Inizialmente, le attività della scuola della cartapesta sono state indirizzate agli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado. Dal 2014, invece, si è dato il via ad un’attività di laboratorio per i bambini e bambine frequentanti l’ultimo anno delle quattro scuole dell’Infanzia presenti a Gambettola. Tali laboratori si sono svolti in due modalità: direttamente nelle classi aderenti al progetto all’interno dell’orario scolastico e connessi al curricolo didattico, e nel laboratorio extrascolastico pomeridiano.
Quest’ultimo a partire dal 2013. Ogni anno, a conclusione delle attività dei laboratori didattico-educativi, con le finalità di rendere visibile e di promuovere verso la cittadinanza il lavoro svolto dagli alunni e dalle alunne durante i laboratori, si tiene la mostra CartaDidattica, allestita presso la Sala Fellini della Biblioteca Comunale in concomitanza con l’edizione del Carnevale.
Tale mostra è concepita come una estensione dell’attività didattica. Per cui, oltre all’esposizione dei manufatti realizzati, è prevista l’organizzazione di una serie di attività collaterali, quali visite guidate e presentazioni specifiche, con il coinvolgimento e la partecipazione degli insegnanti e dei ragazzi/e.

Gli utenti
Relativamente alle utenze, la Scuola ha coinvolto, negli ultimi nove anni, 2.500 alunni circa, nei diversi laboratori e le varie attività svolte a Gambettola e oltre. Se il dato può sembrare poco rilevante, si tenga conto del fatto che per molti degli allievi vi è stato un lavoro di continuità, con delle frequentazioni susseguitesi per tre, quattro anni.

Proiezione territoriale
A dimostrazione della volontà di portare l'esperienza creativa della Scuola della cartapesta di Gambettola oltre i confini del proprio territorio di nascita, l'azione didattica della Scuola ha vissuto, nell'arco di questi dieci anni, delle collaborazioni territoriali a livello provinciale e oltre: Accademia di Belle Arti di Bologna; Comune e Direzione Didattica di Mercato Saraceno; Direzione Didattica 5° Circolo di Cesena; Direzione Didattica di Sant’Angelo in Pontano nelle Marche; Cooperativa Akkanto di Santarcangelo di Romagna; Laboratori in itinere, quali gli organizzati presso Cesenafiera, con due presenze nella fiera Sono Romagnolo, o presso la Festa del Pesce di Cesenatico e la partecipazione a diverse iniziative organizzate dall’Associazione Fantariciclando di Forlì.

Concorso per il manifesto del Carnevale di Gambettola
Nel 2013, alle consuete attività della Scuola, si è aggiunto un nuovo orizzonte. Sempre in collaborazione con gli stessi Enti che ne configurano l’assetto, è stato proposta la prima edizione di un concorso pubblico per elaborati artistici, volto ad individuare il manifesto del Carnevale. Nell’anno in corso si è tenuta la sesta edizione del Bando di Concorso che si rivolge al mondo scolastico ed assegna premi sia con una dotazione economica che in materiale didattico. La premiazione avviene in un atto pubblico, diventato un appuntamento annuale, presso il Teatro Comunale di Gambettola. Sempre nel periodo del Carnevale, alle opere vincitrici è dedicata una mostra allestita presso la Sala Guidi del Centro Fellini.

La Scuola della cartapesta ed il Bando di Concorso per il Manifesto del Carnevale rientrano pienamente nel progetto collegato alla manifestazione Carnevale di Gambettola. Un processo di rinnovamento di questa festa popolare che ha contraddistinto gli ultimi dieci anni di questa manifestazione coniugando cultura e carnevale. Una proposta che ha contribuito ad accrescere il patrimonio artistico e culturale della città. Ne da fede la piccola collezione di opere d’arte vincitrici del Concorso, oggi esposta in modo permanente presso la
sede comunale. Scelta fortemente voluta dal sindaco Roberto Sanulli ed apprezzata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. Al progetto sviluppato dalla gestione dell’Associazione Gambettola Eventi, presieduta da Davide Ricci, va riconosciuto il merito di aver anticipato allora una tendenza - oggi riconosciuta nella scelta del MiBACT che ha incluso i carnevali d’Italia nell’ambito del Patrimonio Culturale -, e di aver compiuto, in questo modo, un notevole salto di qualità rispetto ad esperienze pro passate.

Anton Roca
Una Scuola X le Mani